Sentenze e casi trattati

--Sentenze e casi trattati

Casi trattati e sentenze:

Di seguito sono riportate le sentenze e i casi trattati per esteso che questo studio ha ottenuto nel corso degli anni nell’ambito delle materie trattate.

Le pronunce pubblicate riguardano alcune delle più rilevanti questioni che sono state trattate negli ambiti di competenza.

In particolare sono stati oggetto di approfondimento i temi connessi al:

  • diritto dell’intermediazione finanziaria (dichiarazione di operatore qualificato sottoscritta dal cliente; rinegoziazione di swap con l’istituto di credito a fronte dell’erogazione di un nuovo up front; accertamento dell’adempimento dell’obbligo informativo gravante sull’intermediario finanziario; valutazione in merito alla presenza di costi impliciti a favore dell’intermediario nell’investimento; conclusione di contratti swap fra banche e consumatori a latere di un contratto di mutuo fondiario per l’acquisto della prima casa)
  • diritto bancario (mutui, conti correnti, aperture di credito, derivati impliciti, commissioni massimo scoperto – istruttoria, tassi ultra-legali, anatocismo, usura, leasing, factoring, e in materia di rinegoziazioni del debito)
  • diritto del lavoro
  • diritto fallimentare.

 

Contratto di Fideiussione

Infatti va ricordato che il pregiudizio ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria non si identificacon la totale compromissione della consistenza patrimoniale del debitore, essendo sufficiente il compimento di un atto che renda più incerto o difficile il soddisfacimento del credito, che può consistere non solo in una variazione quantitativa del patrimonio del debitore, [...]

By | 2018-11-07T09:40:59+00:00 novembre 7th, 2018|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Corte di Appello di Torino del 29.10.18 Strumenti finanziari Art . 30 Tuf

Sulla scorta della pronuncia delle SS. UU. la disciplina del diritto di recesso si applica non soltanto alle operazioni compiute nell’ambito della prestazione di un servizio di collocamento in senso proprio, ma anche a qualsiasi altra ipotesi in cui l’intermediario venda fuori sede strumenti finanziari ad investitori al dettaglio, sia pure nell’espletamento di un servizio [...]

By | 2018-11-06T12:09:01+00:00 novembre 6th, 2018|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Contratto derivato nullo per difetto di forma Tribunale di Torino sentenza del 22 gennaio 2018

Preliminarmente, in merito all’ambito di efficacia dell’art. 30 TUF, va osservato che la Corte di Cassazione, interpretando estensivamente la disposizione su richiamata, ha statuito che: << Il diritto di recesso accordato all'investitore dal sesto comma dell'art. 30 del d. lgs. n. 58 del 1998 e la previsione di nullità dei contratti in cui quel [...]

By | 2018-01-31T19:53:37+00:00 gennaio 31st, 2018|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Tribunale di Milano 11 gennaio 2018 collocamento a distanza nullità del contratto derivato

La domanda di dichiarazione della nullità del contratto a norma dell’art. 30.6 TUB vigente al momento della stipulazione del contratto, costituisce ragione più liquida per l’accoglimento delle domande attoree nei termini di seguito precisati. Risulta pacificamente dalla conferma dell’ordine d’acquisto del 22.10.2007 (doc. 3 attore) che il contatto di swap titolo delle domande attoree [...]

By | 2018-01-31T19:28:43+00:00 gennaio 16th, 2018|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Nullità del contratto derivato sentenza del Tribunale di Torino del 21 settembre 2017

Come ritenuto dal Tribunale di Torino con sentenza 4987 del 19.10.2016 dott. Martinat, che si richiama e si condivide, alla luce della sentenza delle Sezioni Unite l’art. 30 TUF si applica anche alla fattispecie oggetto di causa, ove non viene in esame un servizio di collocamento in senso stretto ma un servizio di [...]

By | 2017-09-29T16:42:58+00:00 settembre 29th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Contratto swap nullo obbligo di forma scritta, Tribunale di Torino 26 luglio 2017

Gli obblighi di forma che la legge impone nelle contrattazioni bancarie e finanziarie (fra cui la stipulazione di un contratto quadro ex art. 23 del T.U.F. prima di procedere alle singole transazione o negoziazioni quali certamente quelle consistenti nella stipulazione di strumenti finanziari come l’interest rate swap) hanno la finalità di richiamare l’attenzione [...]

By | 2017-09-14T12:17:41+00:00 settembre 14th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Contratto swap nullo per violazione art. 30 Tuf

Tribunale di Torino 19 ottobre 2016 contratto swap nullo art.30 tuf.- ius poenitendi – contratto quadro – contratto swap – operazione fuori sede – cliente professionale; Avv. Massimiliano Elia L’orientamento prevalente di legittimità dopo l’intervento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n.13905/2013 ha adottato un’interpretazione estensiva nell’ambito dell’efficacia della normativa statuita dall’art.30 Tuf. [...]

By | 2018-02-01T09:20:29+00:00 luglio 10th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Corte di Appello Torino: lo swap è nullo se il cliente non conosce il valore finanziario iniziale

Corte di Appello di Torino 22 aprile 2016, causa patrocinata dall'avvocato Massimiliano Elia. La causa sottostante ad un negozio giuridico bilaterale va individuata in concreto e non già solo su un piano astratto. Siffatta tendenza corrisponde ad esigenze di tutela sottese all'ordinamento e nel contempo ad esigenze di verifica della realtà concreta, non essendo [...]

By | 2018-02-01T09:27:58+00:00 luglio 10th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Tribunale di Milano fideiussione bancaria ordinanza ex art.669 terdecies

Lo stato patrimoniale di una società che indica perdite di esercizio negli ultimi tre anni e che registra un importante debito verso i soci e ha una cassa negativa, presenta un concreto pericolo per la prosecuzione della società tale configurare il requisito del periculum. Causa patrocinata dall'avvocato Massimiliano Elia.

By | 2018-02-02T09:56:27+00:00 luglio 10th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti

Ordinanza di cancellazione della segnalazione in Centrale Rischi

Tribunale di Asti ordinanza di cancellazione della segnalazione illegittima Il Giudice ha ritenuto non corretta la valutazione dell'istituto di credito, ai sensi delle Istruzioni della banca d'Italia (Sez. II art.1.5), in relazione al complessivo stato dell'impresa ai fini di una ricognizione sulla effettiva insolvenza. La ricorrente risultava al momento della segnalazione adempiente alle tempistiche del [...]

By | 2018-02-02T09:54:06+00:00 luglio 10th, 2017|Sentenze e casi trattati|0 Commenti